Chi lo sa se nel mio cuore il cristallo c’è.

Sabato sera al concerto di Cristina D’Avena.

Non è possibile descriverlo in maniera esaustiva se non si è vissuto intensamente fino all’1 di notte (e poco oltre), in una folla di fan prevalentemente tra i 30 e i 35 anni. 

Stamattina, sull’autobus, incontro una collega che mi chiede: ma dai, c’erano tanti bambini?

Così si fa chiarissima la percezione che il mondo ha di te che partecipi a una sorta di reunion sulle canzoni dei cartoni animati. In Giappone avremmo ricevuto rispetto, o quantomeno un inchino, invece sulla 90, a Milano, mi danno l’assist per uscirne con dignità. Duole ammettere che i minori di 18 anni non entrano all’Alcatraz. Anche il nome del locale, per dire, fa intendere che è roba “da grandi”.

Mia madre mi ha scritto solo tre parole: tu stai male.

Le ho risposto mandandole un video della sigla di Lady Oscar, opera altissima che mi ha accompagnata per tutta la 3° elementare, finché ho capito che far perdere la testa a un poraccio che ti segue fino alla morte (sua) non è un modello gentile da seguire. Sarà per quello che ho ceduto di fronte a Sailor Moon e a Piccoli Problemi di Cuore dove, perforzadicose, te devi schiattà prima di vedere un bacio che sia uno. Mia madre aveva provato diverse volte a impedirmi la visione di guerriere vestite alla marinara, ma l’amore non si può fermare. 

Io, al concerto, ero decisamente una presenza out: non ho riconosciuto ben due sigle dei Puffi – ma ci tengo a precisare che erano per i più anziani – e mi sono un po’ annoiata per la prima mezz’ora, quando c’erano simpatici scambi tra Holly e Benji e Mila e Shiro (sì ok dei cult, ma vogliamo mettere con questo capolavoro della musica contemporanea?).

La quantità di sfumature e dettagli iconici erano strabilianti: dal ragazzo che aveva preparato dichiarazioni d’amore a Cristina in formato aeroplanini di carta (che ero quasi gelosa di un’idea così scema eppure così romantica) all’altro fan che con uno striscione informava di essersi risvegliato dal coma grazie a Cristina che canta Ken Shiro (“Sei anche tu un guerriero!”). Perché non citare anche i due vestiti da personaggi Disney – banale errore e anacronismo che noi persone attente deploriamo – o il fidanzato premuroso che urlava Doraemon Doraemon nelle orecchie della fidanzata premurosa che urlava di rimando I CRISTALLI DELL’AMORE SONO ALMENO TRE.

Lassù sul palco, davanti a occhietti luccicanti, c’era una valanga di nostalgia.

Lei chiude il concerto dopo due ore e mezza con un discorso da lacrime (generazioni future ricorderanno questa sera come il giorno in cui è nato il movimento #Cristina2020) in cui ci ricorda che non dobbiamo mai perdere la nostra infanzia, che il legame con quei giorni del passato deve restare forte e se ci viene voglia di cantare cantiamo, perché non fa male il tempo che scorre, ma la perdita di radici. Le ho voluto proprio bene mentre parlava.

Non riuscivo a vedere i volti attorno a me, ma sono sicura che se sopra le nostre teste fossero apparse delle nuvolette e un penny per ogni pensiero sarebbero spuntati mille ricordi, e quindi mille storie.

Un penny per i nostri pensieri.

Il settembre 2001 quando mi sono seduta sul divano e ho premuto il 6 per vedere Rossana, ma c’erano due torri lampeggianti su ogni canale e non capivo perché; e quando ho vinto la musicassetta di Fivelandia chiamando la radio, ascoltando la mia voce in cucina, e le prime persone a cui l’ho detto sono state mamma e papà, anche se lui abitava a 800 km di distanza da me e mamma; e la fissazione di diventare ginnasta, così tanto insistente che nonna Rina decise di legare un nastro rosa confetto a un bastone per farmi credere che in mutande e canottiera io fossi proprio così.

Credo che sia questo il momento in cui ti accorgi che hai passato la fase del “non mi guardo indietro mai”. 

Annunci

3 pensieri su “Chi lo sa se nel mio cuore il cristallo c’è.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...