Le persone buone

Per quanto si dica che il mondo è fatto per il 99% di persone di merda e per quel restante 1% da neonati che ancora non sanno che persone di merda diventeranno, io ho sempre dato grande fiducia al genere umano, a quello maschile in particolare, bistrattato per anni (come quello femminile). Non che io mi consideri una santa né una che ingenuamente vede tutto roseo, ma se incontro qualcuno che ha dei difetti, diciamo che non lo demolisco nell’immediato, ma scommetto qualcosa su quegli aspetti buoni che potrebbe avere – se è nato nella società civile e non è stato allevato dai cani rabbiosi o da Pavlov. Anche a costo di prendere sonore – SONORE – botte in faccia.

Fino a un annetto fa – che pare ormai il DOPO CRISTO della mia vita – questa naturale tattica zen funzionava bene. Io non ero incline nel dire che gli uomini, inteso come umanità, sono TUTTI MERDE1!!!11!!!, non frignavo se qualcuno non mi richiamava, cercavo sempre e chiedevo sempre “come stai?” anche se la cosa non era ricambiata. In fondo, mica si è al mondo per perseguire il Do Ut Des a ogni costo, no? Cazzo, sarebbe gradito un po’ di altruismo gratis, ma non voglio forzare la gente. Educarla un giorno, magari, forzarla no, vabbè, che sbattimento.

Poi qualcosa è cambiato, forse io. Gli incontri erano con persone sempre meno di valore, con uomini, intesi come maschi, profondamente cattivi e intimamente soddisfatti dal far stare male l’altro, gli amici diventavano oneshot, cioè per una sera tutto bene, ma già vederti due ore in più mi viene un attacco epilettico.

Il problema non è questo. Capita di trovare persone che non sono adatte a noi, anzi, che sono proprio le famose persone di merda. Ma è meno facile da spiegare perché una persona come me, non particolarmente buona e abbastanza misantropa, stia così tanto male – male vero – per amici che non sono amici, maschi che sono sottaceti, compagni di serata che sono cataclismi apocalittici. Io, in fondo, non sono una persona sola, ho amici ottimi e di lunga data. Non sono una persona disperata, ho sempre amato con tutta me stessa e se qualcosa non era perfetto, pazienza, lavoriamoci. 

Non capisco come possa esistere questa dannata tipologia di persona cattiva, che finge di essere buona, e a cui io do molta fiducia e svariati pezzetti di anima. 

Allora alla fine ci sono persone i cui difetti sono molto più grandi e coltivati dei pregi, persone per cui anche l’occhio più buono e ottimistico soccombe, persone che sanno solo ferire chi è già abbastanza fragile, senza dare alcun contributo positivo nella vita degli altri.

delusion_ii_by_kurabie
delusion_ii_by_kurabie

Ma diventare pazzi e soli e chiudersi in uno stanzino a scrivere le memorie di una vita pazza e sola invece che scassare la minchia?

Così, propongo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...