OKOKOKOKOK…EASY!

Cominciare male e finire bene. La giornata comincia molto male, come accade troppo spesso in questo periodo (cadono le foglie, cade la pazienza, crolla la voglia di dar retta a chiunque). Ma può anche finire bene, come oggi. Può finire che due chiacchere, un occhiolino e “hai ragione” ti risollevino l’umore. Il mood, come siamo obbligati a dire a Milano secondo convenzioni new business oxford style che, sinceramente, continuo a ignorare e ostacolare.

La prima volta che ho detto “sì è…easy” ho sentito un rombo, delle urla e la mia laurea in Lettere che chiedeva: perché? C’è stata anche un’occasione in cui ho sentito dire “buttalo nel trash” e speravo parlasse di Barbara D’Urso e non del cestino aka spazzatura aka immondizia e tutti i possibili bellissimi sinonimi italiani che tale oggetto può avere. Ricordo anche un’esperienza quasi mistica: “oggi c’è una call”. Ho ovviamente annuito. Non sapevo ovviamente che cosa fosse. Se vi interessa diventare piccoli e audaci milanesi imbruttiti sappiate che la call è la conferenza telefonica. Perché la si chiama call e non riunione è ancora un mistero. Lavoro e vivo in questa città assurda da circa un anno (1° ottobre, 1° compleanno milanese) e molte cose devo sinceramente capirle. Segue lista:

1) Il sushi è buono, lo adoro, l’ho sempre mangiato con gusto. Perché per i lavoratori milanesi il sushi è questa allucinante esperienza metafisica che bisogna fare almeno una volta nella vita? Si tratta di pesce crudo, con salse varie, con il wasabi, con lo zenzero. In Giappone lo mangiano da una vita, quindi keep calm.

2) Keep calm: piazzare “Keep calm” in una conversazione litigiosa… anche no. “OHHHHH KEEP CALM!”. Ecco, piuttosto che keepparmi mi fai girare i coglioni. Valido anche per “stai buono zio” che sinceramente mi @#sdfsjfòaàafàòùòàùù.

3) “Vorrei un brief”. Mmm.

4) “Troppo unconventional”. Per Giove, che ansia.

5) “NOOOO CHE CHEAP!”. Muori.

Se arrivate a Milano e vi trovate in un limbo infinito tra persone che non sono PER NULLA milanesi (siciliani sì, calabresi sì, peruviani sì, pugliesi sì, marocchini sì, kenyoti sì, ma NON milanesi) e che lo sono davvero troppo, Keep Calm: siete nella City.

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6 pensieri su “OKOKOKOKOK…EASY!

  1. E’ così divertente tanto quanto veritiero. Trovo bellissima la foto che hai postato sotto e che mi fa venire in mente chi proprio non vuole rinunciare a dover lasciare la scena politica (infatti è della city!)

    1. è da tempo Immemore che lo dico anch’io, potremmo stamparlo di notte e vederlo di giorno come antidepressivo eco-friendly per una generazione easy :)

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