Don’t worry

Cambiare non è facile. Io odio cambiare. Mi complica l’oroscopo e lo vorrei anche evitare. Sempre.
È stato odioso cambiare la disposizione delle mutande nei cassetti ma non potevo farne a meno. Per non parlare poi della tv che quando è cambiata in digitale mi ha occupato pomeriggi su canali inutili tipo QVC o SAT2000 perché non prendeva nulla. O quando ho cambiato università e tutto quello che avevo imparato di burocratichese è andato perduto nei meandri di nuovi linguaggi burocratichesi. E i cellulari, che ho dovuto cambiare come calzini perché ho con loro un rapporto d’odio / amore che mi ha impedito di vivere una vita serena con la telefonia fino ad oggi.

Mi destabilizza il cambiamento, ma non se cercato, se voluto. Come una Londra nel 2008.
Scrivo (e co-dirigo) una rivista e ora che sono passati 4 anni non lo voglio fare più. Cambio, di parecchio, ma senza rancori o noie. Mi dispiace, a volte, mentre in certi momenti sento che è una liberazione dovuta. Semplicemente sono anni che mi occupo di una cosa e ora è tempo di passare oltre, di passarla, anzi, ad altri. Mi piace pensare che non c’è cinismo o freddezza ma nuove necessità: una casa nuova, un trasloco imminente (con un solo mobile mio: la libreria) e un lavoro che (forse) mi darà qualcosa col tempo. E se non sarà così: adieu editoria, adieu letteremoderne, fottesega Baricco.
Lo spazio per qualcosa che è stato concluso non c’è. Le porte si devono (si possono) anche chiudere e…chiudiamole.
Un gran cambiamento, tre, quattro grandi cambiamenti voluti e inevitabili e, quindi, positivi. Cambio città, cambio compagnia, cambio letto, cambio tutto. Forse cambio anche io, ma spero in meglio e non con nuove e deliranti tendenze hitleriane con mania di controllo intransigente inclusa (cioè l’attuale Clèr). Ecco, magari quella si può attenuare.

Non che io saltelli di gioia al pensiero di non essere più un caporedattore o di non fare più quello che mi occupava ore – molte ore – al giorno. Mi ha insegnato tanto, ma se non si cambia a 24 anni, quando lo si fa*?

*la risposta giusta è:
A) mai
B) quando voglio!
C) si cambia esattamente a 33 anni. prima di morire di coliche
D) citazione figa da libro di Fabio Volo e/o D’Annunzio

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5 pensieri su “Don’t worry

  1. ricordo ancora quel tuo vecchio intervento sul vecchio blog di msn.

    Parlavi non so se di un libro di Moccia o di Twilight, insomma uno di questi 2 libri dicendo che sì, ok, erano cagate ma che su un adolescente non potevano non far presa, etc. Ovviamente era un discorso più complicato di così, lo trovai molto interessante e profondo all’epoca.
    Non ho più la voglia di andare a ricercarlo. Non so nemmeno se esiste ancora il tuo blog di msn.

    1. Il blog di msn non esiste più perché msn ha chiuso. E’ stato cancellato. ma il mio blog di msn……è questo. wordpress ha acquisito tutti i blog di msn. quindi se scavi lo trovi qui. prova con “cerca”. tra l’altro lo penso ancora pur rimanendo convinta che le 30enni che leggono Moccia devono farsi curare.

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