Le cose da salvare in caso d’incendio

ImmagineIl libro che porta questo titolo è piuttosto famoso, ma non parlo del libro che porta questo titolo. Parlo proprio di cosa salvare in caso d’incendio. Come si fa a salvare qualcosa quando ti insegnano che in caso d’incendio devi abbandonare tutto (anche ciò che hai in mano) e fuggire ordinatamente? Un controsenso. Poi bisogna valutare dove scoppia l’incendio e con chi. Se sono a casa mia allora è dura abbandonare qualcosa, se sono in altro luogo allora chissenefotte a meno che l’altro luogo non sia un atelier d’alta moda e allora chissenefotte delle norme d’emergenza. Se invece sono da sola è arduo. Non ho abbastanza mani per salvare più cose. Se si è in due si possono salvare più cose ma poi ti preoccupi della vita dell’altro a meno che l’altro non sia una commessa stronza che ti fa notare che c’hai troppo culo e allora chissenefotte della commessa.
Non è facile, ci sono troppe varianti e come sempre è tutto molto relativo.
Ma, per tagliare, quello che salverei io in caso d’incendio, qualora mi trovassi a casa mia e fossi sola ma improvvisamente dotata di una valigia gigante non infiammabile, salverei (ordine casuale):

1) Il dvd de LA MEGLIO GIOVENTU’ – è anche originale. è anche raro che lo sia

2) Il diario di bordo cioè un obesissimo diario di Nightmare before Xmas che contiene tutti i ricordi dei viaggi fatti per l’Europa dal 2008 ad oggi

3) Le Barbie – sono tre e sono da collezione! Don’t touch my B!

4) Se è in casa mia sorella*. Se non è in casa meglio così perché ho spazio per On the road versione Oscar Mondadori del valore bibliografico pari a zero. Ma ci tengo. E poi in fondo ci sono degli appunti.

5) Una fotografia di me e I. Se invece I. è con me nell’incendio…cazzo. Mi trascino I. E abbandono la foto.

6) Le lettere di I.

7) La corona d’alloro della laurea

8) La foto di me, mia nonna Rina e mia sorella. La foto in sé è brutta ma il ricordo è bello

9) La porta della camera. Se aveste visto la porta della mia camera capireste perché – ci ho messo 4 anni per farla. Letteralmente.

10) I libri di Harry Potter. Come le Barbie, untouchable.

11) I diari del liceo – che non erano i diari per i compiti ma diari che io e le mie amiche usavamo per cazzeggiare senza essere viste dai professori che con ogni probabilità hanno passato 5 anni a saperlo ma hanno fatto finta di niente. E ci credevamo anche furbissime.

12) iI quadro che mi ha dipinto L.

13) La sdraio

14) La scatola di latta con dentro i gioielli che nonna Tina mi lasciava usare da piccola (se la apro ha ancora l’odore di casa di nonna. Anche se quella casa non esiste più)

Purtroppo, in caso d’incendio, devi anche rinunciare a qualcosa per un bene superiore (la tua pelle, tipo). In caso d’incendio non salverei – per cause di forza maggiore e/o probabile spazio tra le braccia:

a) i cd e i vinili dei Coldplay. Cazzo mi disturba perché sono gli unici originali che ho però tra 7 libri di Harry Potter e 5 album dei Coldplay dopo non ci sta mia sorella, che è cresciuta e ingombra – se stai leggendo, no, non sei grassa.

b) gli album di fotografie

c) le scarpe – argh.

d) il mio cappello rosso

e) lo scacciasogni con le conchiglie di Cuba. Non sono mai stata a Cuba quindi è come se non perdessi nulla in qualche modo. Lo comprerò quando andrò a Cuba.

f) le rose essiccate

g) il gigantesco Barbapapà palloncino incollato dietro la porta. Scusa Barbapapà.

h) tutti gli altri libri che non sono né HP né On the road. Addio, vi ho amato.

i) tutti i dvd. Addio, vi ho masterizzato.

l) la sabbia della Tunisia. Non sono mai stata in Tunisia. Questa è un po’ come il cimelio cubano

m) la collezione di conchiglie strane di quando avevo 10 anni

n) la collezione di acque di colonia (giuro, esiste) di mia nonna Tina – le tengo giusto per affetto perché hanno un odore malsano.

*ps. mia sorella sta sempre in camera mia ecco perché prevedo che in caso d’incendio lei sarebbe lì. Non ce la posso lasciare.

Annunci

10 pensieri su “Le cose da salvare in caso d’incendio

  1. Io butterei giù me stesso che magari ne viene fuori qualcosa, o magari o ancora qualcosa da dire. Ma anche no, forse qualcosa da fare. Poi mi do fuoco.

      1. Mi ci vorrebbe una traversata del pacifico, la scalata dell’himalaya, una passeggiata nella foresta amazzonica e una permanenza nel sahara. Allora si che mi rinasco dalle ceneri. :D

    1. è uno dei must con le mie scarpe ma come faccio a dare la priorità alle scarpe e al cappello e non a te e alla foto di mia nonna?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...