26 dicembre, Famiglia – occasione persa a causa dei treni, parte III

Cascasse il mondo, ho detto, cascasse il mondo io ci sono a cena.

Invece ho mancato per un pelo il primo Eurostar, pagato varie grane per non perdere tempo, e ho atteso un’oretta buona che passasse un qualunque regionale. Sul tabellone degli orari è indicato il prossimo, ore 18.40. Arrivo giusto in tempo per la cena in famiglia, gli dico al telefono. Giuro che arrivo.

«Sei sempre per conto tuo. Potrebbe essere l’ultimo Natale di tuo padre e tu…». Mamma, mamma non è vero. Stavolta ci sono e vi porto il panettone e saluto papà e ci parlo, davvero. E gli racconto come sta Emma, anche se ha paura di essere rimasta incinta, e che il mio capo vuole darmi un aumento, di 200 euro, che affare, e magari ci beviamo un bicchierino eh?

«Scimunito, tuo padre mangia le pappette, tienitelo il panettone». Ma che c’entra, lo mangiamo noi e lui beve con me un bicchierino.

Sono le 18.40.

Il treno neanche è arrivato in stazione, vorrei capire se parto o no da questo cesso di posto con le lucette natalizie messe a caso.

Sono le 19.45.

Dovrei cominciare a fumare, e magari potrei anche smetterla di fingermi quello che non sono. Timido, educato, bonaccione. Sono un povero deficiente che ha paura di tutto e non sa manco mettersi un preservativo nel modo giusto, così Emma adesso…

IL TRENO PER **** HA UN RITARDO DI 75 MINUTI DIVERSAMENTE DA QUANTO ANNUNCIATO. CI SCUS… Fanculo.

Così non mi conviene partire. Se chiamo mia madre mica ci crede che non vado a casa per colpa di un treno. Mi direbbe che esistono gli aerei, i piedi, le biciclette, i tram, un qualunque mezzo. Mica siamo nel Medioevo. Darà la colpa a me, perché da quando papà si è ammalato, tre anni fa, evito qualunque viaggio da figliol prodigo. Sono così estranei a me…

«Pronto? Stavo per chiamarti, guarda che il treno… mamma? Mamma che c’è?».

Chiudo la chiamata.

Straccio il biglietto e i 55 euro spesi.

Magari il panettone piaceva a papà, non me lo ricordo più.

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14 pensieri su “26 dicembre, Famiglia – occasione persa a causa dei treni, parte III

  1. http://www.youtube.com/watch?v=DtXqZAKpdnUEsattamente.I viaggi da figliol prodigo sono da evitare sempre e comunque, ma anche "lavarsi la faccia" periodicamente tornando a casa non è indicato. Si fa del male a sé stessi e a chi è responsabile della propria nascita.Avrai un futuro come impiegata per Trenitalia.Comunque, lavoro, amore, famiglia…pare l’oroscopo! Ci manca soldi, vero? ;-)P e r f e t t a, come semBre.

  2. **mario, io sono cancro e marte è in trigono e quindi scrivo :D(spacca la canzone! io ora fan degli zen circus! tvb)**grazie iuri. trenitalia mi odia

  3. questa saga su trenitalia mi sta facendo salire un nervoso tale che un giorno rapirò Moretti! bastardi! ù.ù(ovviamente, te sei sempre più brava, mi pare sott’inteso)

  4. calp-clap-clap-clap-(cartello "applausi" per la sala)cler-cler-cler-cler-(cartello "standing ovation" per la sala)

  5. oddio ragazzi grazie.ma guardate che io fingo d’essere una donna di mondo, in realtà sono timida :)come direbbe qualcuno, maria goretti.**cla grazie, per ora uno. che ancora devo mettere, lo so, ma magari l’ispirazione prosegue.sono molto contenta della tua approvazione ;)

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