Csenophobia


Sale sul treno, si guarda intorno nel vagone praticamente vuoto. Mi fissa. Finge di non trovare posto, con fare ansioso, e si siede. Di fronte a me.
Getto un’occhiata senza espressione, tanto per dire "percepisco la tua presenza" ma poi torno con la mente oltre il vetro sporco del finestrino.
Fischio. Porte chiuse. Incerta partenza con cinque minuti di ritardo ci scusiamo per il disagio.
E attacca.
"Come ti chiami?" chiede in un italiano masticato male.
Lo guardo. Rispondo con un sorriso a cui vorrei attribuire educazione finendo, ho paura, per dare un’impressione di non richiesta pietà.
"Clara" accenno. "Lara" "No Clara. C-L-A-R-A" scandisco. "Ah. Io Ahmed". Non ci porgiamo la mano, nessun movimento, solo un altro mio sorriso.
"Quanti anni hai?" "Venti" "Venti. Giovane. Io trentatrè" "Sei giovane anche tu" e sbuffa in un risolino. "Sì sì ma senza moglie. Tu mi sposeresti?".
Cazzo. Per essere una proposta mi pare un pò affrettato.
"No" "Perchè hai il fidanzato?" "No non ho il fidanzato" "Allora perchè? Io vorrei sposarmi, avere dei figli. Voglio sposare un’italiana. Perchè le italiane dicono no?".
Ci penso su. Mi avvolgono le parole differenze culturali, pregiudizi, incertezza ma la mia risposta è un’altra. Più ingenua ma non poi così lontana dalla realtà.
"Forse perchè non siamo abituate a questo modo di fare. Non puoi chiedere ad una sconosciuta di sposarti. Così disturbi le persone" "No no sbagli. Perchè razziste, le italiane. Io non ti disturbo!". Beh non proprio. Ma evito di dirglielo. "Razziste…Mah, non sempre" "Razziste razziste perchè sono straniero" "Da dove vieni?" "Lontano" risponde con un sospiro accasciandosi sul sedile "ma so il francese. Sai il francese?" "No. So l’inglese, poco, ma lo so" "Alle donne piace il francese. Ma non se lo parliamo noi". Silenzio, di nuovo.
Ma poi rincara la dose.
"Italiani non sono tanto meglio!" e racconta di una sua amica che frequentava un uomo di Brescia. E lui la picchiava, le dava della puttana, non si comportava con lei come faceva con le altre donne – italiane – con cui, il Casanova, usciva. "Credete di essere meglio. No, no tutti uguali! Stronzi ovunque!".
Già.
"Sposa una ragazza delle tue parti no? Che cambia stare con un’italiana?". Ora è lui zitto.
"Scelgo io così".
Annunci

32 pensieri su “Csenophobia

  1. sono io l’unica donna a cui il francese fa cagare a spruzzo e provoca convulsioni? Come diavolo fanno a dire che il francese è romantico??? secondo me è molto più romantico l’ostrogoto, a questo punto.

  2. bea, neanche io credo che il francese avrebbe cambiato la realtà dei fatti: che difficilemnte troverà un’italiana.josef, da parte mia o di tutti in generale? perchè odio, io non odio. mi rendo conto che a quelle domande avrei risposto anch’io no. e senza dargli granchè motivazioni, è vero.comunque, sì, siamo ugualissimi.

  3. Gli stronzi stanno da tutte le parti,sarebbe davvero più semplice ammettere che "straniero=maniaco,terrorista,delinquente",e invece bisogna aprire gli occhi ed ammettere che non è certamente un po’ di melanina in più a forgiare il carattere di una persona.Nè tantomeno una cultura diversa,dipende dalla mente del singolo individuo,dalla propensione verso il "buono",il dialogo,il "giusto"(che poi è un concetto talmente relativo che potremmo star qui ore a discuterne)Comunque anche a me hanno chiesto di sposarmi,precisamente alla fermata di un autobus"ciao,tu donna,bella,io uomo,simpatico,ci sposiamo?"….certo come ragionamento non fa una grinza che dici?

  4. Buona schermaglia con affondo finale. Nessun vincitore.P.S. Ti consiglierei di guardare il film "Lavagne", vincitore del premio della giuria al festival di Cannes nel 2000. Può aiutarti a comprendere il costume arabo-iraniano sul matrimonio. Era arabo lo straniero che hai incontrato in treno, no?

  5. **josef, in generale sono sempre meno convinta di chi cavolo sono in questa parte di mondo.**vale, beh, ammetto che è una cosa rapida :) però senza troppi corteggiamenti dai! sì gli stronzi sono ovunque ma ammettiamolo, gli stronzi albanesi o marocchini ci spaventano di più. abbiamo qualcosa nel cervello radicato. e diventa sempre più istintivo…**edoardo, io credo di sì. credo fosse nord africano. ma non lo so.grazie per il consiglio cinematografico cmq, mi fanno sempre piacere i film.**matteo, la faccia tosta c’è e resta. forse quella irrita.

  6. Mah…a me gli stronzi spaventano in ogni caso….sarà che da piccola mia madre mi portava sempre a giocare nel centro di accoglienza dei bimbi africani…sono cresciuta con loro,ho imparato ad abbattere le barricate ancor prima di averle,è stato molto semplice.E poi l’ho sempre detto che io in realtà sono un’extracomunitaria candeggiata…..Io ho il timore di orde di uomini che mi scrutano,gialli,rossi,verdi o bianchi che siano..quindi non mi spavento di più a vedere un marocchino per strada,quando poi ci sono italiani che ammazzano bimbi a badilate,proprio no.Ho paura in ogni caso.

  7. E’ come la penso,senza falso perbenismo,senza finzione.E’ così semplice essere piccoli e accorgersi che tutti quei bimbi ridono,mangiano e corrono esattamente come te.Ringrazio ancora mia madre per avermi fatta crescere con un pezzo di Africa vicina al cuore.

  8. **vale, mi sorpendi sempre di più. sul serio. eri in una little africa in pratica?? comunque quoto clara, è vero, è una frase molto molto giusta e ance difficilmente realizzabile. insomma. io non ritengo che ci sia distinzione concreta tra le persone ma mi rendo conto che la cultura, la storia sociale modificano un uomo. questo non vuol dire che io preferisco conoscere un rumeno piuttosto che incontrare borghezio, ecco.abbiamo anche in Italia pessimi elementi, per dire. E’ questo che vorrei entrasse nel cuore della gente, che un criminale non è criminale perchè viene dall’ESt o dal Sud del mondo, itrebbe essere anche il nostro vicino di casa…**faff grazie mille. quando vuoi sarai benvenuta (o benvenuto)

  9. oh yesss,ho passato la mia infanzia giocando al centro "museke" accanto a casa.Era divertentissimo!Ora sono una big Africa se ti interessa…ma questo suppongo tu lo sappia già…Borghezio…OMG,io preferirei incontrare un’anaconda nella palude piuttosto che quel….Beh in ogni caso mi piacciono interventi come questi,ogni tanto una ventata di discorsi seri non fa di certo male!

  10. ogni tanto ne ho bisogno, sì. e poi ho letto Bilal e non riesco a togliermelo dalla testa (per fortuna). Te lo consiglio, Bilal di Fabrizio Gatti

  11. provvederò..anche se c’è una lista d’attesa luuuuuunga almeno 5 pagine(ebbene si,m’appunto tutti i libri che devo asssssssssolutamente leggere,e man mano spunto l’elenco).Adesso sto leggendo the dante club,i segreti di Londra e confessioni di un codardo…maledetta me,mai una volta che riuscissi a leggere un libro per volta!Comunque se mi dici che merita magari domani faccio un colpo a chiara(la bibliotecaria)e me lo ordino-a caste non c’è mai un cazzo di libro,devono sempre farli arrivare da chissà dove-

  12. sì?anch’io pensavo di farla una cosa simile, coi libri, poi però mi ricordavo che erano troppi e che io leggerei quaunque cosa (come te del resto), così lo faccio coi film. ho 1007 film da vedere, non so quando eh, ma intanto li ho scritti.tu pensi che a remedello arrivino invece? la biblio ha quelli che ha. se vuoi altri libri cambia biblio.bilal parla sostanzialmente dell’inchiesta giornalista di fabrizio gatti, giornalista dell’Espresso, che si finge immigrato e dal deserto arriva a Lampedusa e da lì lavora nei campi in Puglia. quello è giornalismo.

  13. ho letto la recensione e un po’ di commenti…m’intriga…domani vado da Chiara e me lo faccio ordinare(pensa che quando entro loro sorridono ma quel sorriso è misto alla paura,percepisco chiaramente le loro menti che pensano"oddio cosa vorrà adesso,quale libro introvabile vorrai mai leggere stavolta,perchè capita in biblioteca due volte la settimana!!!"

  14. ti giuro,è sempre spopolata e al massimo ci sono i bimbi che vanno a prendere i libri della pimpa….poi quando capito io sgranano gli occhi e mi dicono"Quel libro puoi tenertelo ancora un po’ sai?Tanto non lo legge mai nessuno".Che palle,io non sarei così triste se lavorassi in biblioteca,sprizzerei allegria da tutti i pori.

  15. Hai ragione….oggi mi sono recata nella fantomatica biblioteca"Paolo Frusca"colma di buoni propositi col mio taccuino nero traboccante di titoli.Entro e la nuova tipetta senza sorriso e con l’alopecia mi guarda"ciao,sei ancora qui?"io non demordo,sorriso,le porgo i libri e le faccio"vorrei Bilal di Fabrizio Gatti"e lei"dilal?"NO BILAL CON AL B DI BOLOGNA"…..interminabili minuti d’attesa……"non ce l’abbiamo te lo devo far arrivare da CAZZAGO."Ok…allora prendo un altro libro così almeno nell’attesa ho qualcosa da leggere……dunque…storie di ordinaria follia di Bukowski"e lei sorridendo"oh si questo dovremmo averlo!!"altri minuti di interminabile attesa"ah no ti devo ordinare pure quello….arriva da ADRO"Allora io incagnata nera per la mancata refurtiva le faccio"ho capito,prenderò per la centesima volta L’antologia di Spoon River,tanto non la legge mai nessuno,è stracolma di note della sottoscritta e rimane sempre nello stesso posto sotto quintali di polvere"E’ DEPRIMENTE andare in biblioteca,devo sempre aspettare per leggere qualcosa,che palle!

  16. paesi dai nomi improbabili poi. Cazzago???? Vabbè.Le biblioteche mi piacevano, tempo a, perchè senza dover per forza squattrinarmi potevo leggere quello che volevo. Ora invece credo che siano un pò tristi. Lì i libri, boh, on sanno di te, non hanno il tuo odore, il tuo tocco. Non lo so precisamente.Comunque brava, diffondi il verbo. Spero Bilal arrivi presto, ne resterai CHIARITA

  17. arriverà in settimana…..ho letto le recensioni e mi hanno già diciamo lasciato l’amaro in bocca per le ingiustizie che dominano la realtà dei clandestini…sarà interessante come lettura…Io detesto le biblioteche Clara,ma mia madre non mi compra più libri….anche se io ogni tanto mi metto a piangere nelle librerie quando ci sono gli sconti(giuro che lo faccio,l’ultima volta alla feltrinelli del Leone c’era lo sconto del 15% sul prezzo di copertina,c’ho guadagnato Castelli di rabbia di Baricco ed il vecchio e il mare di Hemingway,il tutto condito da dei bellissimo occhi lucidi e dalla vocina che diceva"daiii mammina ti prego,infondo non ti sto chiedendo dei jeans da 200 euro…sono dei libri,fantastici,profumatissimi e dolci libretti!).La tattica del nascondere libri sotto il letto e spendere tutti i soldi che guadagno a dare lezione in libri non funziona più.l’altro giorno mi hanno scovato sulla scrivania una raccolta di poesie di Baudelaire che comprai circa due settimane fa e così ora sanno dove sono finiti quei 12 euro famosi che "a non lo so mamma,gli avrò persi…."Fosse per me riempierei la casa di libri,anche a me piace possederli,guardarli,annusarli,scriverci sopra-rigorosamente in matita sia chiaro-e rileggerli ogni volta che lo desidero.Mi sto ancora chiedendo per quale strano motivo le biblioteche di Cazzago e di Adro siano più fornite della mia….non è giusto,,,stanno in culo al mondo quei due posti,chi cazzo vuoi che ci vada????

  18. è crudele.perchè ti fermano nell’acquisto? dico. sì. magari spendere 50 euro a settimana in libri non è il caso ma puoi sfruttare la Santissima Bur che con 20 euro ti permette di possedere circa 3 libri.Crudeltà.Il libro di Gatti comunque ha deisamnete cambiato il mio modo di vedere il giornalismo, la clandestinità e l’ipocrisia politica e non solo, l’igoranza del popolino quindi nostra, percè anche se non crediamo di esserlo, siamo tutti popolino.

  19. Perchè dicono-dicono loro eh,sia chiaro-di non avere più posto.Mi sono offerta di trasformare uno dei due bagni(sono inutili due bagni,non servono ad una sega siamo in 3 mica in 500)in una sorta di cabina libreria…ma non erano particolarmente entusiasti.Arriva lunedì IL LIBRO con assoluta certezza…attendiamo…intanto leggo rat man che non fa mai male :D

  20. ah anche tu sei affetta dalla sindrome"non so leggere un unico libro per volta?".Tremenda,ne so qualcosa!Ma ratman è un fumetto….ed è stupidisssimo,serve giusto per farsi due risate :D

  21. ah beh ma io sono dovuta andare a Brescia per comprarli…manco da me vendono i fumetti…però di edicole ne abbbiamo due…una di fronte all’altra….l’utilità mi chiedo io certe volte…..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...