Dentro un Pub. Scritto o no.

 

Dentro un pub.

Musica musica musica. Ci sono i MCR che suonano, qui, appoggiati alla mia sedia, in una specie di mansarda che odora di birra amara.

John, il ragazzo a cui tremano le mani quando beve il caffè, freddo, allungato con qualche fogna anglosassone. Lui, rinchiuso in manicomio, che chiede sigarette e where are you from su un muretto. Gli rispondo, da grande vuole fare lo scrittore perché ha un mucchio di cose da dire e poca voglia di lavorare. Rido. I want to be a journalist. Adesso è lui che ride, nessun rispetto per questi sogni.

Mi attraversa questo vento umido, profumo di pioggia che, però, non arriva. Meglio così, ho rotto l’ombrello e John ha un maglione smunto addosso, non chiedo neanche.

What are you doing here? Eh, bella domanda. Potrei risponderti che salendo su un aereo, un giorno di luglio qualsiasi, è come se avessi aperto la prigione in cui mi ero rinchiusa, un luogo di note, colori, sentimenti che non vogliono esplodere al di fuori, che mi restano dentro, diventano stanchi e aridi, muoiono. Muoio con loro.

Potrei dirti che oggi ho letto una scritta in metro, ora non ricordo, ma era qualcosa come CREDERE E’ NIENTE ed io non so perché ma ero d’accordo. E su una borsa c’era scritto che non sappiamo dove andiamo a finire ed è certo che, oggi, ad una finestrella di un pub disperato, con De Andrè cantato a squarciagola, con rabbia, io sento che c’è un senso in questa mia fuga.

Scrivo male e di fretta ma oggi, almeno, ho qualcosa da scrivere.

Cento passi da fare, uno due tre, dietro gli angoli di Londra, per tornare da dove sono venuta.

And you John? What are you doing here?

I’m just living, darling, I’m just living.

 
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8 pensieri su “Dentro un Pub. Scritto o no.

  1. "Dentro un pub.Musica musica musica. Ci sono i MCR che suonano, qui, appoggiati alla mia sedia, in una specie di mansarda che odora di birra amara."quella nostra serata di londra, quella nostra birra, de andrè e i cento passi..

  2. **vale, anche a me, quando l’ho scritto quano lo ripenso quando ho appeso una foto al muro.**eh sì, cla, incontri per caso, birre per caso. Londra per caso…

  3. Londra,birre,incontri per caso, una clara qualsiasi,de andrè e i modena.Mi ricorda qualcosa.ocazzo se mi ricorda qualcosa.(tu l’hai scritto e io ho la casa invasa da inglesi,i casi della vita)

  4. …ma perchè quando diciamo "voglio fare il giornalista" ridono tutti? Ho il dubbio di aver visto ridere anche il cane dei miei vicini.Bel post comunque. Nella mia vita mancano da un po’ questi episodi di assoluta genuinità, è confortante vedere che se ne trovano ancora, a girare. ^^

  5. matteo non so perchè ridono, forse perchè è come quando, appunto, dici voglio fare lo scrittore. ok, uonissima idea ma trovati un lavoro vero…E’ come quando qualcuno dice voglio essere poeta, poi magari diventi Montale ma all’inizio sei uno che non combina nlla di pratico. Usiamo la penna, la penna e le parole non sono concrete per il mondo odierno.Perchè il mondo odierno non capisce un cazzo. Non rinunciare…

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