Addentare una fettalatte

La giornata è iniziata anche piuttosto bene, volendo, vista la scoperta felice (e apprezzata) della fine delle lezioni di letteratura latina. Evidentemente il magister ne aveva già parlato ma, ahimè, se insegni Quintiliano alle ottoemezzadimattinadilunedì non puoi pretendere attenzione o una qualsivoglia forma di ascolto cosciente. Il mio corpo è lì, la mia mente altrove, insomma. Giunta poi l’ora di storia medievale (giornata all’insegna dell’attualità, sì…) c’è stata una piacevole pausa di ben dieciminuti in cui ho avuto modo di sgambettare fino alle macchinette fuori dall’aula, ammirare con piccoli sagaci commenti (esempio: "M’ispira un casino quel succo alla pera" oppure "La fiesta…E’ COSI’ CIOCCOLATOSAAAA" segue bava) il contenuto e puntare col ditino macchiato di tratto pen blu – mi macchio sempre di tratto pen blu – la kinderfettalatte. Acquolina in bocca di rito, i miei buoni settantacentesimi che dlin dlin dlon cadono e…magia. Era così buona. Sapeva così tanto di kinder, così tanto di fetta, così tanto di latte.
E’ stato una specie di trip proustiano, la mia kinder come la sua madeleine. Sono tornata indietro di circa dodici anni e toh, guardami lì, codini biondi liscissimi, Barbie-qualcosa-di-famoso in mano e lei, merendina morbida bianca e marrone. Uao.
Certi sapori ti restano addosso, impregnano la tua memoria come certi profumi e neanche raggiunti i novant’anni li puoi scordare.

Ma perchè dimenticarsi della kinder, poi…

Annunci

32 pensieri su “Addentare una fettalatte

  1. eh si…certi evergreen alimentari non appassiscono mai…perfino il tanto compianto soldino mulino bianco è ancora vivo nelle mie papille gustative…

  2. matteo, il soldino penso di non averlo mai mangiato. lo ricorderei…mmm…..devo andare a ripescare un soldino mangiarlo e ricordare.fanciulli, quasi quasi mi pappo anche un kinder pinguì…

  3. eh ripescare un soldino…impossibile…purtroppo il signor mulino bianco, che odia i bambini, ha tolto quella meraviglia dal commercio tanti anni or sono…

  4. Oddio che buona!
    La adoro.
    Di solito ne mangio due di fila perchè una non basta.
    Come non hai mai mangiato il soldino!!!!!!
    Nun ze pò!
     

  5. condivido totalmente.
    kinder fettalatte: solo il nome sa d’infanzia. sono anni che non ne mangio una ma ricordo ancora perfettamente ogni particolare…



    malinconia!

  6. gente mai mangiato. chiederòcomunque alla conci – mia matre – se è vero o se ho la memoria ballerina.
    matteo cominci a diventare sadico :)
     
    josef, la pubblicità non influisce però sula meravigliosa bontà della kinder…t’assicuro!
     

  7. Sicuramente….E comunque per la fettalatte, o come si chiama, non sono mai uscito pazzo… E neanche per il soldino. Io andavo a periodi e, finito il periodo, iniziavo ad avere la nausea per la merendina di turno.

  8. quello perchè, probabilmente, ti imbottivano di pubblicità e appunto merendine. ad un certo punto perde sapore…invece il bello è stato proprio rimangiarla dopo minimo minimo dieci anni.che cosa bella…una cosa che ha stufato me, per esempio, anche se era buona è la nutella. cosa divina, certo, ma ora non riesco neanche a pensare di addentare un panino con la nutella, mi viene il voltastomaco.(post e commento che fanno da schiaffo morale al terzo mondo…vabbè…)

  9. Se avessi pensato ai bimbi del terzo mondo ogni qual volta mi passavano davanti delle "leccornie" sarei morto di diabete…

  10. credo anch’io…sì…
    non ci ho mai pensato davvero. non vedo alcun legame tra il mio mangiare e il loro morire se non che se spreco e distruggo il Terzo Mondo per farmi servire con cose del tutto inutili li privo di vita dignitosa e futuro. Ma il discorso è troppo complesso e lungo per incolpare la kinder fetta al latte.

  11. Invece mia madre -la Conci- comprava quintalate di Trancini che io detestavo (ma lei era convinta che mi piacessero) ma le mangiavo lo stesso perchè in ogni pacco c’era la sorpresina. Un brutto giorno la Mulino Bianco smise di inserire la sorpresina, lo stress emotivo fu devastante e la mia infanzia finì di colpo.Le fetta al latte arrivarono molto tempo dopo…

  12. oh quanto ti capisco. come le bellezze all’interno delle patatine san carlo, hai presente la mano appiccicosa che si attaccava ai muri? stupenda…

  13. la mia infanzia non c’è mai stata.Mamma Rita non comprava-e non compra-merendine e non mi permetteva di vedere i cartoni giapponesi(a parte Heidi).Sono cresciuta a cereali cirrios,solettico,la melevisione e l’albero azzurro.Perchè?Perchè?anche io volevo le merendine!

  14. piangerei per te anche se melevisione e solletico caratterizzavano anche la mia vita.
    Mauro serio!!!!Bello lui!!! te lo ricordi? ora è alla prova del cuoco, vabbè, ma era avanti!!!
    solletico, so so solletico…
     
    io mi domando come hai fatto a vivere senza mulino bianco e sailor moon.

  15. l’albero azzurroooooposto di amiciiiiiiiicento volte meglio dei cartoni giapponesi.non scherziamo.anche solletico era grandioso.

  16. Mauro Serio,lo amavo.come amavo lenticchia(quello che poi è diventato un rospo brufoloso in"un medico in famiglia").Senti,mia mamma mi proibì anche tassativamente di guardare il cartone dei due topi,come si chiamva mignolo e prof perchè"vedi vale,il topo grosso vuole conquistare il mondo e sfrutta quello piccolo,questo si chiama capitalsimo,Il topo grande è l’occidente che mangia sempre più pappa e diventa grande quello magrolino invece è il terzo mondo,e ci rimette sempre,è un cartone reale,sei troppo piccola per sapere che la vita è brutta,guardati uno gnomo che apre un albero e prende un giornale ed un uccelino a pois che vive in un albero azzurrro".E così crebbe la vale,a rai tre e cereali al miele.

  17. lo so che erano fighi ecco perchè corrompevo la nonna con le coccole,così lei mi dava il permesso di guardare i topi prima dell’asilo(o prima che tornasse la mamma dal lavoro,non ricordo esattamente).Che donna la nonna,sono sempre riuscita a farmi coprire da lei

  18. sì le nonne in effetti hanno sempre avuto il potere di farti fare cose stupende alle spalle dei genitori.
    sono molto molto…mah…spaccano i nonni, ecco.

  19. io rido ancora un sacco con mia nonna,penso sia l’unica della famiglia con un po’ di senso dell’umorismo(anche se vota Berlusconi e va a messa la domenica,ma nessuno è perfetto).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...