Come sopravvivere a una giornata di merda e poterlo raccontare

 
Pensate a Verona, romantica poetica shakesperiana Verona Town. Sole caldo, bimbi e turisti che leccano gelati, tedesche in pantaloncini e scottature, vecchietti col bastone che mirano a farsi investire da tassisti e incauti ciclisti. Venticello fresco, quella brezza serena e quieta che rinfresca e rende perfetto un pomeriggio. Lì c’ero io, in Piazza Bra, dove si trova l’Arena, e guardavo sognante dalla filobus le transenne che separavano i comuni mortali dalle scenografie di chissà quale stupenda opera lirica. Una Boheme, una Tosca, un Sogno di una notte di mezza estate. Simpatico camminare per la città e trovarsi di fronte la riproduzione della Valle dei Re che neanche Gardaland…
Durante l’affollato tratto università-stazione c’era però un gruppo di gente giovane e quasi no dai lunghi capelli neri, magliette con stampate le faccione di metallari assatanati e cinture e stivaloni e cuoio e pelle e ghigni. Fa caldo. Se ne saranno accorti che io sudo solo a vederli? Evidentemente no se mi salutano con la mano. Ciaociao. Sì, ma prima che arriviate in centro vi prende un infarto. Sicuro.
Corso Porta Nuova. Soggetti simili ai precedenti solo peggio: hanno il chiodo. Lo indossano! Pazzi! Eretici! Folli! Ci sono minimo venticinque gradi, come ca…come fate a sopravvivere? Non vi avranno mai detto che d’estate il nero attira calore, è impossibile che voi lo sappiate e continuiate a sciogliervi sotto il sole. Poi tutto diventa più chiaro, il mio cervello fino a quel momenti in fase standby-ripassapiùtardi-sono fuori a pranzo si accende, o meglio, la filobus si ferma al semaforo e mi si para davanti un cartello gigantesco che urla: CONCERTO DEI KISS ALL’ARENA DI VERONA. Ah. Ecco.
Opere liriche, arie ottocentesche, grandi autori. Sé. Il mirabolante impianto strategico finto-egiziano è per qualche sboronica impresa dei Kiss e io che già vagavo con la mente a chissà che soavi serate.
 
Ah già, il titolo del post dice tutt’altro però. Ma sì, niente di che.
Treno in ritardo di 35 minuti, professore che incapace di usare quello strumento da molti definito "computer" ha annullato per questa sua totale ignoranza la lezione, io che torno zitta zitta a casa riflettendo sul perchè A-frequento l’università che tanto… B- perchè non sto bevendo birra nel giardino della facoltà assieme ai ragazzi dell’erasmus e C – perchè esistiamo?
 

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nb. beatrice, lo dedico a te. metallara convinta dal viso innocente.
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8 pensieri su “Come sopravvivere a una giornata di merda e poterlo raccontare

  1. ma ma ma (soffiata di naso gigantesca) a me? un post dedicato a me? Questa è anche migliore dell’unica canzone che mi è stata dedicata (dei Motorhead, tanto per… XD) mi viene da piangere. Grazie.
     
    Beh, il chiodo con questo caldo non lo concepisco nemmeno io; essì che il fascino metallaro su di me ha strani effetti.
    cioè, voi avete il giardino della facoltà? L’unica cosa vivente nel mio polo (eh oh, io son al polo delle scienze sociali, tiriamocela un po’), a parte gli studenti e i prof (e qui ho qualche dubbio) sono i piccioni (di cui tu sei particolarmente amica, giusto? XD) ma la birra te la offrirei pure io, se solo potessi. pasticcino al miele. :D

  2. lisa, eh lo dici a me! non tanto per la birra…PER GLI INGLESI IN ERASMUS E GLI SVEDESI E GLI SPAGNOLI…maledizione…
    beatrice,non piangere per l’emozione, è stato per maore che l’ho fatto. Noi, ebbene sì, abiamo un parco, più che giardino. C’è il parco interno alla facoltà, la mensa che troneggia e a breve faranno un’altra zona verde. Sarebbe molto bello mettersi al sole a leggere ma non so come ogni volta che sono a verona VADO DI FRETTA. un mistero insoluto. ho sempre un qualche impegno che mi fa scappare qua e là.

  3. gran bella città Verona….ah bei ricordi la mia prima canna in piazza erba….Per essere metallari si soffre….se metallaro vuoi apparire un poco devi soffrire

  4. Canna in Piazza Erba. Vale ti sei fatta influenzare dall’atmosfera?! ahah
    Oh sì, assolutamente. Concordo con te! Figliole, se aveste visto che tipi frequentavo fino all’anno scorso…. XD tizi davvero poco raccomandabili. Pendagli da forca,ecco!
     
    Cler: frequenti la facoltà di agraria, allora? Via, si scherza. Da me hanno fatto un parco dietro l’università. Con tanto di tempietto in cima a una collina. Prima o poi ci vado, giuro. ;)

  5. ahah. in effetti le canne in piazza erbe sono comiche. (anche perchè c’è pieno di gente, della serie, chi se ne frega se vengo arrestata con 34 chili di hashish).
    vale, metallarizzi anche tu?
    Bea…ti assicuro che i maschioni che c’erano all’erasmus party meritavano un tempio!!!!(ma che ve ne fate di un tempio?)

  6. Mica lo so. Forse ci fanno sacrifici per propiziarsi gli dei in vista degli esami… o per fare sacrifici di prof (e io avrei una mezza idea di sacrificare il prof di Diritto Pubblico… >_<) Se la Vale metallarizza, è una tosta.
    Da me festazze dell’Erasmus non le fanno; almeno non le fanno di giorno… mmm devo vedere qualcuno dell’Erasmus, basta. :D

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