tagliaCORTO

Scènes de Lit ( Francia, 1997, durata: 25′)

Image and video hosting by TinyPic


O’ famo strano?
I corti di Ozon: modello di sessualità ambigua, cambi d’umore, giochi erotici. A cominciare dalle "scene di letto" costituite da sette cortometraggi in cui una prostituta che canta la Marsigliese mentre si occupa di un giovanotto inesperto apre le danze. E fin qui. Cinquanta, massimo sessanta secondi per lasciare interdetto chi guarda. Chicche simili vanno davvero cercate nelle polverose cinemateque. Non solo inni nazionali e fellatio, ma educazione sentimentale di due vergini (uno non è mai stato con le donne, l’altro mai con gli uomini), il conto alla rovescia che a 69 s’interrompe – guarda caso – e qualche bacio qui e là. Nel ’97 poteva essere interessante, ma la generazione Sex and the City ha visto di più e la promiscuità sessuale è il cavallo di battaglia di qualsiasi reality sciò che si rispetti. Una risatina sommessa e sincera comunque si può fare. E poi, qualcosa di nuovo c’è.

Un lever de rideau (Francia, 2006, durata: 30′)

Image and video hosting by TinyPic


A Parigi c’è Louis Garrel (Cuore rosso). Aspetta da quarantacinque minuti Rosette, perennemente in ritardo. Ora è finita. Se entro le 17.45 non sarà arrivata verrà messa la parola fin alla loro dolce storia d’amore. Rosette suona alla porta, inutili baci e carezze. In otto mesi, dacchè si conoscono, lei gli ha fatto perdere interminabili ore in attesa di una puntualità che non esiste. Incredibilmente poetico, questo corto rappresenta il limite della pazienza e l’infinitezza del sentimento, nelle sue stranezze, nei suoi giochi di prestigio senza senso quando arriva il mattino. Accompagnati dalla coscienza parlante di Mathieu Amarilc.

 
Annunci

4 pensieri su “tagliaCORTO

  1. ..non ho letto l’articolo perchè parla di cinema..sai che non è la mia passione..però ti volevo dire che mi manchi davvero tanto…vorrei tornare alle superiori solo per te..la mia super vicina di banco..ti lovo
     

  2. cioè…cammuffiamuna richiesta d’amore e affetto commovente con "ma basta parlare di cinema". sarai simpatica!!!
    comunque letisci anche tu mi manchi assai. volevo scriverti un pò di tempo fa (poco, davvero) ma poi uscivano così tante cose da dire che ho pensato fosse meglio aspettare di vederti di persona…tresor, sai che sul blog ci vengo sempre ed ho la mail sempre accesa, mandami o scrivimi quando vuoi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...