Piccioni, non sapete a cosa andate incontro.

 
Non lo faccio apposta ad essere in stazione a Desenzano tutte le volte che mi viene voglia di scrivere. Che sarà mai a darmi tanta ispirazione? Qual è la mia Musa? Il Regionale 2158 o lo scaccolatore folle che nel duemilaotto ancora non sa obliterare il biglietto?
Splende il sole. Ho appena scoperto che starò a Verona inutilmente fino alle sei di sera perchè hanno spostato l’intervista alla Gerini a quell’ora. Guardiamo l’orologio: è una quarto all’una. Urge trovare qualcosa da fare. E’ anche sabato quindi l’università è chiusa. Non vuota, chiusa. Io dove sto fino a stasera? Devo decidere se gradisco più il marciapiede che costeggia il parcheggio dell’Arena o se preferisco la più comoda e pratica scalinata del municipio.
 
Due ore dopo.
Non passa più il tempo. Ho speso ben due euri e rotti per avere un diversivo fino alle sei cioè un giornale. L’Espresso, per essere precisi. Un pò di sana discussione su "come fare per eliminare berlusconi" e "quanti immigrati ucciderà bossi?" potrebbe giovarmi. E’ anche una giornata bellissima, un sole caldo e una venticello fresco che hanno convinto qualsiasi turista tedesco inglese giappa a venire a fotografare il balcone di Giulietta. Che c’avrà mai quel balcone…non lo dico perchè sono abituata a vederlo. Insomma. anche l’Arena la vedo continuamente ma è bella, davvero. Quel pezzo di calcinaccio mezzo ricostruito non ha mai sostenuto il passo leggero dell’eroina di Shakespeare, ergo basta mettere una targhetta per rubare soldi. Spero che cose come il Colosseo, la Tour Eiffel e Disneyland non siano finti, potrei restarne traumatizzata.
Un tizio è passato e mi ha salutato. Confido nell’eloquenza della mia espressione cazzo-vuoi-sconosciuto. Non sono per l’amore e la fratellanza, mi dispiace, non voglio salutare tutti nè condividere i miei sentimenti. Poi ho cinque piccioni che piccionano attorno alla panchina dove mi sono sciallaleròllà sdraiata. Piccioni killer. Li immagino mentre mi attaccano e beccano lasciandomi in una pozza di sangue perchè non li ho dato il mais in Piazza San Marco due anni fa, durante una gita. Da quel giorno questi volatili mi guardano in modo starno, sanno che sono io la ragazzina avara che non voleva gettare cinque euro in mezzo a Venezia.
 
Come posso fare? Dovrò nascondermi, creare un’dentità segreta…diventare Eva Kant: bionda, bella, silenziosa.
 

 
 
 
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4 pensieri su “Piccioni, non sapete a cosa andate incontro.

  1. EHeh i piccioni eheheh…. Da quando sono arrivato ad immaginare i piccioni continuo a ridere. Ho stoppato sul "ragazza bella bionda silenziosa", poi ho lasciato perdere subito considerando che era una battuta, e tuttora sorrido pensando ai piccioni.

  2. ma anch’io ti lovo. e neppurtu credi ai piccioni killer? uffa…questo è il loro metodo per non farli uccidere…

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