La storia di Zio Totò

Vi racconterò una bella favola…..e state attenti, perchè c’è pure il lieto fine!
 
Un bel giorno, lo zio Totò andò in televisione a dire a destra a sinistra e a centro che la "cosa" faceva davvero schifo, ma tanto tanto schifo. Lui, che era un brav’uomo, voleva dirlo a tutti, urlarlo, magari farci un film, ma sì, pirchì no? In fondo i voti per essere importante già ce li aveva. Era un brav’uomo felice, zio Totò. Le persone, per strada, lo amavano e rispettavano e lui, sicuro e imperterrito, portava avanti il suo lavoro di presidente.
Però non sono tutti buoni, come zio Totò pensava ingenuamente, e un giorno qualcuno lo chiamò e gli chiese se gli dispiaceva fare due o tre favori, come si dice, piaceri tra compari. Tra compaesani. Ma sì, ecchesarà mai cazzo. Ché, zio Totò poteva rifiutare? Lui era per il popolo e la gente, rifiutare? No! Mai!
E accettò.
Un posto di lavoro qui, un medico lì, un permesso là, un condono di qua, un bel giro di parole e fatto, finito, zio Totò hanno finito! Cuntìentu?
E bravo zio Totò…
Poi dei Carabinieri, stronzi e furbetti, andarono a casa dello zio benefattore e gli dissero parole crudeli, senza senso: "lei collabora con la "cosa", abbiamo le intercettazioni, le ha fatte vedere pure Santoro". Incredibile! Lui, così santo, così amico delle persone.
Processi, prove, confessioni e pentimenti.
Ma zio Totò poteva mica non uscirne pulito? Lui? Ci sarà un motivo se lo chiamano vasa vasa o no?
Zio Totò, gli dissero i giudici, lei deve solo scontare 5 anni! Pensi, solo 5 perchè ha collaborato con la mafia minore, con quella piccola piccola che poi un giorno ucciderà altri Peppino, altri Giovanni, altri Paolo, altri Rocco, altri Pino.
Totò, vai vai, la vita è bella!
 
Fine.
Della fede.
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5 pensieri su “La storia di Zio Totò

  1. ma totò, beddo mio, se non stacchi il culo dalla poltrona, anche se avresti interdizione per tutta la vita da pubblici uffici, totò, tranquillo, che se non ti dimetti, di quei cinque anni non fai neanche un fottutissimo e misero giorno.
    e la mafia, ma quella piccola eh, la mafiuccia continua a farsi i cazzi suoi.
    tranquillo, totò.

  2. I quannu ci disseru di scuntari cinc’anni, iddu si manciua nu cannulazzu tantu.
    A parte gli scherzi : una nota positiva, le sue dimissioni, in un panorama politico desolante…

  3. dimissioni…beh..diciamo che lui ha la faccia tosta o come dice mia madre: faccia di cazzo di non smuoversi.
    l’hanno cacciato, è più corretto.
     
    Clara, ottimo siciliano…che fu? Scuola fecisti?

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