“Piccole” questioni irritanti

Aborto
Nessuno obbliga le donne a interrompere la gravidanza. La legge non vuole imporre l’aborto ma concederlo a chi LIBERAMENTE e COSCIENZIOSAMENTE sceglie di non avere un figlio con motivazioni, problemi, dolori che non vanno indagate. L’aborto legalizzato non è un’arma contro la famiglia, le donne o la maternità, è un diritto che si prefigge di combattere l’ingiustizia, la violenza, l’irresponsabilità. Chi abortisce soffre. Chi abortisce non lo fa per rompere una vita, ma perchè vita non può esserci in determinate condizioni, perchè a volte può essere l’unica, o la migliore, scelta possibile. L’aborto è un diritto necessario in uno stato libero e laico. L’illegalità e il divieto sono il vero ostacolo e la grande ignoranza del nostro Paese.
"la maternità non è né «un dovere morale» né «un fatto biologico», ma «una scelta cosciente»".(Oriana Fallaci)

Eutanasia
Voglio morire. Voglio che il significato del termine "vita" non si riduca a mangiare, respirare, pisciare. La mortalità è ovvia nell’esistenza degli uomini, la vita è complessa e solcata da scelte e responsabilità talvolta inafferrabili. La vita non è qualcosa che accomuna tutti. La morte sì. Se per vivere s’intende stare sdraiati su un letto d’ospedale nell’attesa che si muova un mignolo, allora no, grazie, non è vita e allora ridefiniamo il significato della parola stessa. Dov’è vita? Cosè vita? E’ tutta una questione di scelte. La vita è scelta. Io desidero morire. Io credo che VITA significhi ascoltare musica e sentire il cuore che si scioglie tra le note, guardare tutti loro e amarli disperatamente, vuol dire ridere piangere urlare leggere abbracciare passeggiare incazzarsi assaporare. Vivere non è scontato. Non sono un animale, sono un uomo e per me la vita è molto più intricata del semplice istinto naturale. Eutanasia, come aborto, non è OBBLIGO di staccare la spina, è scegliere la propria vita perchè tutto ciò che abbiamo è il nostro corpo. Se questo non funziona, io sono un involucro, un barattolo vuoto che tintinna. Vivere non è sopravvivere. Stacca quella fottuta spina, io lo voglio, io decido, tu devi e puoi farlo se io te lo chiedo. Posso anche restare in attesa, fermo, anche per vent’anni. Non voglio staccarla, la spina, per me tutto consiste nell’aspettare. Potrebbero volerci anni, a voi che cazzo vi frega? Io scelgo.
"sei come me, immobile, senza poter alzare la mano per parare il colpo…" (Stefani Benni)

Napoli
Vaffanculo Napoli. Sì, vaffanculo. E’ questo che ti dicono tutti no? Cara Napoli, anzi no, cara Campania, cara Italia ferma nel tuo inutile regionalismo da Medioevo. A Brescia c’è un termoconvertitore azzurro, alto, pare una delle Torri Gemelle e butta fuori fumo bianco ogni tanto. Che spettacolo. Cara Italia, pensa un pò, quel grattacielo fornisce energia a tutta la città. Ma guarda la tecnologia al Nord. Invece, cara Italia, a Napoli, che è al Sud, un termoconvertitore non si può fare, eh no, ci mancherebbe. Rovinerebbe le spettacolari montagne di immondizia, i famosi fiori di batteri, i conosciutissimi scorci di rifiuti. E lasciamo che a Napoli se la mangino l’immondizia, e via! Cara Napoli, a chi importa se sei una città stupenda? Cara Campania, che ce ne frega a noi se tu hai problemi? Perchè gravare su noi? Noi chi? Noi italiani…eh sì perchè tu, scusa se te lo dico, ma non è che sei parte di uno stato, sei una cosa buttata lì tra Lazio e Calabria, ci sei ma anche se non ci fossi…
Che problemi sono i tuoi? Dove abito io, Remedello, 25 km da Brescia, ci sono i veri disagi: il Comune non ha abbastanza soldi per l’autovelox che va a energia solare, la strada principale ha le buche, quando passano i trattori c’è terra e non solo da pulire. Tu hai problemi? Vieni a vedere…
Sai cosa dovresti fare cara Napoli? Oltre a cambiare buona parte della mentalità dei tuoi cittadini, che non sono d’aiuto quasi mai, devi anche prendere i sacchi di pattume e portarli nel giardino dei tuoi governanti perchè gestire una metropoli è dura ma è evidente che gestire le loro teste di cazzo è ancora più difficile. Buona fortuna cara Napoli, tra camorra, disoccupazione e schifezza nessuno si ricorda più che città di arte, poesia e cultura sei.
"Ma c”o sfogo ‘e nu juorno sultanto / l’apparammo ‘o prublema d”a vita?" (poesie napoletane)

"[…] ricordati di ricordare
le impunità
le protezioni
le complicità
gli interessi
che hanno fatto
di una banda di assassini
i soci del capitale
e i gemelli dello Stato"
Umberto Santi

 

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4 pensieri su ““Piccole” questioni irritanti

  1. "L’aborto è un diritto necessario in uno stato libero e laico"
    giusto.anzi, sacrosanto, come il discorso sull’eutanasia.il problema è un altro.il problema è che il nostro non è uno stato libero e laico, nonostante ciò che dice la costituzione..
    articolo7: lo stato e la chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
    a leggerlo, sembra una barzelletta.
    (lasciando perdere articoli come il 9:"la repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica"…è semplicemente esilarante pensarlo applicato in italia..)

  2. la costituzione è del tutto contraria a quello che succede.
    la realtà è ben diversa.
    e la laicità dello stato dovrebbe essere LEGGE ma non lo è…
    e questo mi fa schifo. soprattutto se intralcia i diritti delle persone. come adesso.
     

  3. Shhh… non fate così, che poi i teocon gridano all’accerchiamento! E con questa scusa sferrano offensive sempre più violente contro il sacrosanto principio della laicità dello Stato; è la vecchia tecnica del "Cicci, toccami che mamma non vede" "Mamma, Cicci mi tocca!" (modo di dire inculcatomi dalla mia prof di matematica delle medie, lucana doc).
    Il discorso va anche al di là della Costituzione, sfocia nella filosofia quando si parla della possibilità di definire un’etica laica indipendentemente da quella religiosa -annoso dibattito che oppone Eugenio Scalfari a diversi alti prelati, il più intellettualmente onesto dei quali è il cardinale Martini: magari avessero fatto papa lui invece di quel teologo da controriforma di Ratzinger, a quest’ora i rapporti fra "noi" e "loro" sarebbero sicuramente più distesi. In ogni caso è irritante la pretesa "superiorità morale" che secondo i teocon giustifica il fatto che una minoranza della popolazione imponga leggi dettate dal proprio credo (che, cosa indispensabile in una società multiculturale e multietnica, resta sempre e solo un’opinione, fino a prova contraria); ed è semplicemente vergognoso lo spettacolo dei milleuno politicanti che si professano cattolici (poi hanno l’amante, rubano, tirano coca, fanno chi sa quali altre nefandezze) che si genuflettono per accaparrarsi un pugno di voti; mi viene in mente fra’ Bastiano: "E voi, massa di pecoroni invigliacchiti…".
    Ma parliamo di cose pratiche: diminuire il numero degli aborti? Giustissimo, è un evento traumatico come pochi per una donna; ma la soluzione non è "rivedere" la 194, quanto piuttosto fare educazione sessuale e promuovere la contraccezione in maniera corretta (in questo modo si ridurrebbe anche l’incidenza delle malattie sessualmente trasmissibili). Cosa? La chiesa è contraria? Si fa, ma non si dice (tranne che al prete in confessione)? E’ la tecnica dello struzzo; bella prova di ipocrisia… (Mi viene in mente un pezzo di un film di Dino Risi con Mastroianni, "La moglie del prete"… se trovo lo spezzone su YouTube vi mando il link).
    Perdonami Cler, mi sto dilungando in casa tua… per il momento sospendo! Su Napoli però prima o poi dovremmo discutere seriamente, è una realtà che conosco abbastanza bene (ci vivo per dieci mesi l’anno da undici anni) e sono sempre più pessimista sulle sorti della città, e sempre più disgustato dall’atteggiamento di chi la governa e di una troppo numerosa minoranza di barbari che la abita, e dall’ignavia del resto della popolazione; ma purtroppo il discorso non è affatto semplice. Forse solo l’equivalente della "Modest proposal" di Jonathan Swift potrebbe smuovere un po’ le acque…

  4. La Chiesa. La Chiesa è un’entità che dovrebbe stare fuori dalla politica ma si sa che il nostro Stato e peggio della Spagna nel senso che non è affatto fedele come la Spagna ma si attacca alle sottane del Papa come se fosse l’unico che potrebbe salvarci. Errore,errore madornale. La religione unica non è mai stata possibile, basti vedere dai tempi dei tempi come il relativismo sia l’unica fede in cui credere perchè è opinione, c’è chi taglia le teste alle mogli e professa nuove religini, chi uccide i cattolici e chi squarta i protestanti, chi sacrifica se stesso a Giove e chi a Zeus…Ognuno ha i suoi credo e su questo nessuno commenta. Ma lo Stato non deve avere nessun altro credo che il suo popolo e la sua costituzione, se ha ancora un valore quel dannato pezzo di carta. L’Italia è laica sulla carta ma stronza nella realtà, per quei 4 gatti che fanno il rosario al sabato bisognerebbe togliere la possibilità di scegliere liberamente la propria vita secondo i propri principi. E’ tipico della Chiesa e della religione comportarsi così…Tu sei libero ma devi fare così. Idea di libertà molto particolare. Queste leggi non danno problemi a nessuno, in realtà, fanno dibattiti di una stupidità e si dilungano su questioni che potrebbero essere risolte in 20-30 minuti. Basta un minimo d’intelligenza e discussione. L’aborto e l’eutanasia non deveono essere obbligatorie, ma che idea malsana e ancor più malsano è quello che crede che significhi prendere tuttele donne incinte e ucciderle…Hanno letto troppe volte il pezzo su Erode alla ricerca di Gesù bambino. Mettere leggi giuste e necessarie in uno stato che è laico non va contro la Chiesa. Chi è cattolico lo dovrebbe rimanere sempre e comunque…altrimenti la religione è un comodo. Oggi mi sento cattolico, domani sarò ateo, postdomani sarò agnostico, ma sì! E’ assurdo non accettare l’uso del preservativo…le malattie veneree esistono anche tra coniugi, cazzarola, come possono essere così ciechi e ignoranti? Comunque passi il contracettivo…ma l’educazione sessuale? Ma…hanno presente che io a 12 anni giocavo con le Barbie e oggi vanno nelle discoteche pomeridiane?? Stiamo scherzando? Pensano davvero che il mondo sia pulito e casto e attento? Il mondo…pfui…il mondo ti distrugge se non sai come risolvere un problema. Per sapere cos’è il sesso bisogna spiare dal buco della serratura secondo la Chiesa? Ottimo…abituati fino all’ultimo a proteggersi con dogmi e segreti, vivono nel mondo di Alice. Lentamente si torna al Medioevo, tutto quello che c’è stato dopola Seconda Guerra Mondiale sta svanendo, ricordi di infanzia…Guelfi e ghibellini, supremazia della Chiesa…Vedo già lo scenario apocalittico della Terza Guerra Mondiale e io forse ci sarò ancora…

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